Cosa ti sembrerebbe poter fare immersioni ad un prezzo molto contenuto e senza dover portare le bombole con te? Diciamo che l'idea non è nuovissima, fin dai suoi origini la storia della subacquea è piena di soluzioni in questo senso, ma la novità è che questo sistema sia portatile e di dimensioni molto ridotte.

Una start up australiana ha in corso un crowdfunding per sviluppare il progetto, che dovrebbe essere pronto per l'estate del 2018.

Trasporto AirBuddy

Si tratta di un mini compressore collegato a un erogatore, la batteria di 12V è ricaricabile in 3 ore e mezza in qualsiasi presa di corrente; questo suppone un costo di immersione veramente ridotto. L'autonomia di AirBuddy sarebbe di 45 minuti a 12 metri. E' completamente modulabile e ciò permetterebbe di essere utilizzato simultaneamente da 2 subacquei, riducendo la profondità di utilizzo a 6 metri.

Il peso di tutto l'attrezzo è di 9,5 kg, e si configura molto facilmente in solo 2 minuti.

AirBuddy

Vorrei precisare che noi non abbiamo nessun tipo di rapporto con questa impresa, ma l'idea ci è sembrata curiosa e degna di essere condivisa.

Ecco un video dimostrativo di come funziona.

Cosa ne pensi? Pensi che i progetti di questo tipo possono essere utili? Lasciaci i tuoi commenti!

Fonte: AirBuddy